Fino a qui

Seguo le ricerche nel mondo dell’arte contemporanea, osservando e scrutando il mio territorio e la territorialità, l’uomo e come vive il proprio spazio. Naturalmente questi studi non possono non tenere conto del mondo globale che mi circonda, che circonda tutti noi. Le tecniche di lavoro? Che importa come? Tutti i materiali e tutte le tecniche che mi conducono a un risultato che chiarisca i miei quesiti sono concessi e giusti; tutto ciò di antico come la scrittura, la parola, la pittura, la fotografia anche digitale, il tecnologico informatico devono aiutarmi a “risolvere” un problema, con il linguaggio dell’arte. Perché il mio interesse è il sociale, la relazione. E questo, sempre in visione di collaborazione e condivisione, perché sono le mie regole del gioco. A.P.

 

Artista abruzzese, operatrice culturale, esperta di arte sociale, diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti, realizza dal 2000 una serie di ricerche e iniziative sui concetti di public art, arte sociale e relazionale. Si laurea, poi, in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo.

Socio fondatore di Aria – Fondazione Industriale Abruzzo, (2011, Pescara) e di Fondazione Fortezza Abruzzo (2013), Civitella del Tronto (Te).

Si insinua tra le pieghe della sua terra, per meglio conoscerla e tastarne la possibile affabilità comunicativa, attraverso la realizzazione di artigianato artistico e laboratori creativi “Arte come terapia”, con privati e scuole (pittura, ceramica e collage con elementi della natura).

La sua attività si evidenzia in diversi progetti ed azioni che si realizzano negli anni, con il progetto “Armonia degli Opposti” (2004), come curatrice della mostra “Il Museo in Fabbrica” con il MUSPAC de L’Aquila e di “Natural Exibition. Arte+ambiente=energia”, MU.MI, Francavilla al mare (Ch).

Dal 2009, sviluppa  “NucleoRiflesso”, laboratorio di idee per l’arte contemporanea ed iniziano le collaborazioni con Meta edizioni attraverso progetti e laboratori creativi quali: ”Bianco Latte” in “Buongusto”, Gessopalena (Ch); “Annotazioni  Contemporanee”, video-arte nell’ambito di “Trabocchi libri e rose” e, come happening, al Museo-Laboratorio di Città Sant’Angelo (Pe); le pubblicazioni “Enzo e Germano” e “Il Trabocco, la strana macchina da pesca”; cura la sezione video-arte, per  Vasto Film Festival XVIII edizione.

Con Fondazione Fortezza Abruzzo cura gli “Incontri” per “Visioni – fortezza internazionale dell’arte” (2013) e “Incontri sotto le stelle” per “Visione territoriale” (2014), portando “Suoni Condivisi in Fortezza”, performance musicali con diversamente abili.

Realizza a Vasto il progetto “Artisti Utili” (2014) in collaborazione con l’Accademia di Brera (Corso di Terapeutica Artistica) e Meta Edizioni.

Partenza del progetto “Come vedere, pur non vedendo”, per riflettere sulla possibilità dei vedenti di guardare oltre il visibile, con un primo evento nell’area teramana (2014).

Pubblica “L’Arte è Utile-comunque bella”, Meta edizioni (2015).

Per Meta srl, organizza dei laboratori artistici che entrano nel progetto “Vivi le Foreste” , Gal Abruzzo Italico Alto Sangro, Progetto Finanziato dalla Union Europea (2015).

Per la Fondazione Aria, realizza “Silenzio per favore- 10 video d’artista attraversano l’Abruzzo” , con annesso bando, “Silenzio per favore – per Aria” (2015/16).

All’Accademia Albertina, Torino è in  “Zeitgeist: cinque incontri sui beni artistici nello spirito del tempo” (2016).

All’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, è tra i relatori del convegno “Terapeutica artistica – 12 anni di interventi nelle strutture sanitarie” (2016).

 

Adina Pugliese

Un suggerimento. Piccole tracce. E. Come l’evoluzione dell’idea si è sviluppata, si manifesta davanti a noi. Lasciandoci stupiti?! Lasciandoci indifferenti?! Lasciandoci un’emozione! Altra. Rispetto alla normale visione del mondo. Altra. Rispetto alla quotidiana visione. Altra. Rispetto alla logica.

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